AGENDA DEL MATRIMONIO

LA CERIMONIA

Sabato 3 giugno 2017 – ore 16.00

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BASILICA CATTEDRALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA
Via XX Settembre, 87 – Torino

Il nostro tanto desiderato matrimonio avrà luogo nel Duomo di Torino, Basilica Cattedrale di San Giovanni Battista, cuore dell’Arcidiocesi di Torino e celebre nel mondo per la Sacra Sindone, che è qui custodita da quattro secoli.

Cenni sul Duomo di Torino

Il Duomo di Torino, la cui costruzione è avvenuta negli ultimi anni del XV secolo (tra il 1491 e il 1498), è stato edificato in un’area dove prima sorgevano le tre chiese paleocristiane dedicate a San Salvatore, a Santa Maria de Dompno e a San Giovanni Battista.

Voluto dal cardinale Domenico delle Rovere, l’edificio attuale è stato realizzato in stile rinascimentale su progetto del fiorentino Meo del Caprina da Settignano. La chiesa ha pianta a forma di croce latina e l’architettura interna è dominata da un’ampia navata centrale. La facciata del Duomo è tutta in marmo bianco con timpano e tre portali decorati da rilievi. I suoi tratti evidenziano le linee delle navate che dividono gli spazi interni. Sulla parte centrale, quella più alta, vi è il frontone triangolare, mentre le due laterali sono sormontate da volute che mascherano le falde dei tetti. Una scalinata conduce al sagrato della chiesa. Nel corso del XVII secolo la parte terminale del coro è stata in parte demolita per inserirvi una cappella di forma circolare destinata a custodire la Sindone. Il compito di realizzarla fu allora assunto da Guarino Guarini, che terminò il lavoro nel 1690. Nella notte tra l’ 11 e il 12 aprile del 1997 un incendio ha gravemente danneggiato la cupola del Guarini. La Sindone, peraltro, non si trovava più nella cappella, ma in un’apposita teca dietro l’altar maggiore del Duomo, e venne trasportata immediatamente lontano dall’area dell’incendio.

La Sindone è un lenzuolo di lino che, secondo la tradizione, si tratta del Lenzuolo citato nei Vangeli che servì per avvolgere il corpo di Gesù nel sepolcro.. L’immagine è contornata da due linee nere strinate e da una serie di lacune: sono i danni dovuti all’incendio avvenuto a Chambéry nel 1532. Questa tradizione, anche se ha trovato numerosi riscontri dalle indagini scientifiche sul Lenzuolo, non può ancora dirsi definitivamente provata.  Certamente invece la Sindone, per le caratteristiche della sua impronta, rappresenta un rimando diretto e immediato che aiuta a comprendere e meditare la drammatica realtà della Passione di Gesù. Per questo Papa san Giovanni Paolo II l’ha definita “specchio del Vangelo”.

IL RICEVIMENTO

Sabato 3 giugno 2017

saluzzo
SAN GIOVANNI RESORT
Via S. Giovanni, 9 – 12037 Saluzzo (CN)

Il San Giovanni Resort si trova nel cuore della parte alta di Saluzzo, costituita da un borgo medievale e rinascimentale, dove primeggiano l’adiacente Chiesa di San Giovanni del 1300 (a 20 mt), il Castello della Castiglia (a 300 mt) e Palazzi nobiliari del XV° secolo, come Casa Cavassa (100 mt), oggi museo civico, l’Antico Palazzo Comunale (a 200 mt) sovrastato dalla Torre Civica e tanti altri tesori architettonici che definiscono la capitale del Marchesato come “la Siena del Piemonte”.
Per valorizzare e rendere questo borgo ancor più suggestivo, è stato trasformato in isola pedonale, così da confermare che qui il tempo si è fermato.

Dal rispettoso ed accurato restauro di un gioiello dell’architettura religiosa saluzzese, il Convento di San Giovanni è considerato un Monumento Storico Artistico del Piemonte.

Il chiostro, edificato nel 1466 dal Marchese Ludovico I; sui capitelli delle colonne sono presenti gli stemmi delle più importanti famiglie saluzzesi. Sul lato ad occidente si apre la cappella Cavassa, con un portale in marmo bianco opera dello scultore Matteo Sanmicheli. L’ambiente è a pianta quadrata, con volta a crociera costolonata, ed è decorato da affreschi risalenti alla prima metà del XVI sec.